Conti Correnti Online a Confronto

Scegli il profilo e trova il conto che fa per te!

A cosa serve il conto corrente?

I conti correnti sono il più diffuso sistema di gestione dei risparmi in Italia. Il loro ruolo è quello di fungere da “portafogli” virtuale in cui mensilmente ogni singolo risparmiatore incassa denaro sotto forma di stipendi, rendite o altri emolumenti, ed, allo steso tempo, da questo stesso conto attinge per tutte le spese personali e professionali.

Sull’imprescindibilità di un conto corrente non si discute. È davvero difficile al giorno d’oggi operare nel mondo del lavoro senza averne uno. Il problema è che spesso questi conti sono divenuti motivo di scontro tra banche e risparmiatori con i secondi sul piede di guerra per gli alti costi di gestione di questi prodotti finanziari. C’è però da dire a riguardo che nel corso degli ultimi anni la situazione è nettamente migliorata; non solo sono diminuiti i costi di gestione ma in molti casi, vedi ad esempio i conti online, sono stati completamente azzerati.

Le diverse tipologie di conti correnti

Se si fa un veloce confronto dei conti correnti ci si accorge subito che in realtà la natura di questi servizi è fortemente articolata. Esistono infatti diverse tipologie di conto; i più diffusi sono quelli generici ma esistono specifiche proposte di conto per studenti, per aziende, professionisti, per condomini, per pensionati ed anche per le realtà che operano nel terzo settore.

Dal confronto di questi conti correnti emergono differenze sostanziali rispetto a due ambiti principali ovvero i servizi inclusi e il costo di tali servizi. Ad esempio i conti riservati alle aziende sono solitamente più costosi ma anche inclusivi di un maggior numero di servizi, ed allo stesso modo un conto corrente pensato per i più di giovani è di solito un prodotto bancario con pochi fronzoli ma anche con costi decisamente contenuti.

Esiste il conto corrente migliore in assoluto?

Diciamolo subito: non esiste un conto corrente definibile come migliore in assoluto, e se qualcuno lo dice mente. La qualità di un conto va infatti sempre considerata rispetto al cliente, alle sue necessità, alle sue aspettative.

Ad esempio in molti pensano che i conti a zero spese siano per definizione i migliori. Questa tuttavia è una semplificazione di chi, mettendo a confronto i conti correnti, ne va a considerare solo il costo. Ma dove mettiamo i servizi inclusi? E la redditività? Non è un concetto altrettanto importante? Certo che lo è, e infatti per chi ha grandi depositi la soluzione migliore più che i conti correnti dovrebbero essere i conti deposito. È chiaro quindi che un approccio estremistico, ovvero “solo risparmio” o “solo redditività” o “solo servizi” non ha senso quando si parla ad una platea ampia ed articolata.

Come trovare i conti correnti più adatti per le proprie esigenze?

Il consiglio è quindi di trovare la soluzione più conveniente tenendo conto delle proprie necessità di risparmio. Innanzitutto partite da una comparazione dei conti correnti che sia più ricca possibile e che includa le proposte di molteplici istituti.

Prima di mettere i conti correnti a confronto definite i vostri obiettivi rispetto a questi prodotti: a cosa mirate? Al risparmio, ai servizi o alla redditività? Dopo aver chiarito questi aspetti analizzate una per una le varie proposte di conto, andando a considerare i tre fattori principali che sono il tasso di interesse attivo applicato ai depositi, le spese fisse e le spese variabili.

Applicate questi criteri di selezione alle proposte ed arriverete così inevitabilmente alla definizione del conto corrente più adatto al vostro profilo di risparmiatore. Sarà una soluzione personale ed adatta alle vostre esigenze, o almeno quella che le sa soddisfare meglio.