Conto corrente bancario: definizione e caratteristiche

Il conto corrente bancario è uno strumento per la gestione dei propri risparmi. Oggigiorno il conto in banca è diventato un servizio indispensabile per coloro che necessitano di ricevere ed effettuare pagamenti e desiderano tenere al sicuro i propri risparmi.

Che cos’è il conto bancario?

Il conto corrente è il principale strumento di gestione dei propri risparmi dell’era moderna. Si tratta di un servizio erogato dalle banche praticamente in tutto il mondo che permette di gestire in sicurezza il proprio denaro in deposito come in movimentazione, per inviare e ricevere pagamenti, o per spostare cifre a favore di grandi spese o investimenti.

La funzionalità primaria di un conto corrente è quella della sicurezza dacché nacque come alternativa alla possibilità di tenere in casa cifre di denaro spesso anche considerevoli. Una abitudine che oltre ad essere molto rischiosa, era anche poco efficace in termini di redditività in quanto non garantiva nessun tipo di rendita o di interessi sulle cifre possedute.

Conti correnti consigliati

CONTO
COSTI
VOTO / VANTAGGI
ATTIVAZIONE CONTO
Widiba
conto widiba
Canone: Gratis
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito: Gratis
ZERO SPESE - INTERESSI 1,8%
Buono Amazon Fino a 500 €
(Promo Valida fino Al 14/12/16)
canonegratuito, cartagratuita, remunerato, promozione
Che Banca! Conto Corrente
conto corrente chebanca
Canone: Gratis
Bollo: Sempre Gratis
Canone c. di credito:24€
ZERO SPESE - Bollo Sempre Gratis
Buono Zalando / Eprice 100 €
(Promo Valida fino Al 31/01/17)
canonegratuito, bollogratuito,
Credem Conto Più
Canone: Gratis
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito: Gratis 1 anno
ZERO SPESE - INTERESSI 0,5%
canonegratuito, cartagratuita, remunerato
Hello Bank BNL
Canone: Gratis
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito: Gratis
Buono Amazon 150€
ZERO SPESE - INTERESSI 1%
canonegratuito, remunerato, cartagratuita, promozione
Che Banca! Conto Yellow
conto corrente chebanca
Canone: 24€ azzerabile
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito:24€
ZERO SPESE - INTERESSI 1%
canonegratuito, remunerato
Fineco
conto corrente arancio
Canone: Gratis
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito: 19 €
ZERO SPESE
canonegratuito
Ing Direct
conto corrente arancio
Canone: Gratis
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito: Gratis
ZERO SPESE
canonegratuito, cartagratuita
Credem Zero Per te
Canone: Gratis
Bollo: Gratis < 5000 €
Canone c. di credito: Gratis
ZERO SPESE - Servizi Online Gratis
canonegratuito, cartagratuita,

A cosa serve?

Anche alla luce dell’introduzione fatta è possibile dire che il conto corrente è, ai giorni nostri, uno strumento praticamente indispensabile per operare facilmente e nella legalità con le proprie finanze. Facilmente perché è molto più semplice spostare denaro tra città ed individui se si dispone di un conto; legalmente perché le legge italiana già da alcuni anni prevede un massimale per i pagamenti che possono essere fatti in contanti, superato il quale è obbligatorio l’utilizzo di sistemi finanziari tracciabili come i conti correnti.

Per il risparmiatore tipo il conto corrente può diventare indispensabile anche per obblighi ed operazioni molto semplici; pensiamo ad esempio ai lavoratori dipendenti i quali sono obbligati all’utilizzo di un conto corrente per la riscossione del proprio compenso.

Ultimamente anche molti pensionati hanno iniziato a preferire il conto corrente per la ricezione del proprio assegno previdenziale in luogo del classico libretto postale; su quest’ultima inversione di tendenza ha influito parecchio la capacità, soprattutto da parte dei neo pensionati, di utilizzo di sistemi informatici che porta a scegliere i conti correnti on line per la gestione dei propri risparmi a 360 gradi,e quindi non solo per la ricezione degli assegni mensili.

I servizi tipici dei conti bancari

Ci sono diverse formule di conto corrente, come vedremo successivamente, ed ognuna di tali formule può avere all’interno della propria proposta dei servizi specifici che la differenziano nel proprio segmento di mercato.

Tuttavia, anche alla luce di questa considerazione, è possibile considerare una sorta di “zoccolo duro di servizi” che di norma sono previsti da qualsiasi conto corrente che si rispetti.

Ci sono i servizi finanziari come l’invio di bonifici, gli assegni e i prelievi, e poi servizi nati più in ottica commerciale come la domiciliazione delle utenze (che permette di pagare in automatico tutte le bollette senza andare ogni volta alla Posta e detraendole dal saldo disponibile) e le varie carte di credito o di debito.

In alcuni casi in aggiunta a questi che sono servizi di base potrebbero essere previsti servizi addizionali come ad esempio il mutuo collegato al conto, anche se, va detto, non esiste alcun obbligo di accendere un conto corrente presso la stessa banca che, ad esempio, ci ha erogato il mutuo con cui abbiamo acquistato casa.

I servizi sin qui visti sono importanti sia perché ci aiutano a capire quella che può o potrà essere l’utilità di una singola proposta di conto sia perché è a partire da tali servizi che si definiscono i costi di un conto corrente.

A tal proposito bisogna subito sottolineare che sul mercato sono disponibili sia conti onerosi, ovvero che prevedono delle spese a carico dell’utente, sia conti correnti gratuiti. La differenza tra queste due forme è tutta nella presenza di specifici costi che a loro volta possono essere fissi, e quindi giustificati dall’esistenza stessa del conto, sia variabili e quindi proporzionali al numero ed al tipo di operazioni effettuate sul conto.

I diversi tipi di conto in banca

I diversi servizi ed i diversi costi ci portano ad una conclusione importante: non tutti i conti sono uguali. Ed infatti all’interno di questo mercato si trovano proposizioni di prodotto nate per esigenze specifiche e molto diverse tra loro:ci sono ad esempio i conti per i condomini, i conti per i giovani e gli studenti, i conti correnti per le aziende e le realtà che operano nel commercio, ed anche i conti per le associazioni no profit.

Ognuna di queste tipologie di conto ha un suo mix specifico di costi e servizi ritagliati sulla particolare categoria target per cui tali conti sono nati.

Conto bancario online e cc bancario tradizionale: quale scegliere?

A prescindere dalle varie tipologie di conto appena viste, è possibile dividere le proposte oggi disponibili sul mercato in due famiglie principali: quella del conto bancario on line e quella del conto tradizionale.

I conti online sono la nuova frontiera nonché la scelta più comune da parte chi oggi accende uno nuovo conto. Ciò accade principalmente per tre motivi: il primo è il costo. Solitamente il conto online ha una formulazione in grado di annullare, o quasi, tutte le spese, sia quelle di gestione sia quelle operative.

In secondo luogo, in molti casi, quello online è un conto remunerato: in pratica gli interessi di un conto corrente su internet non solo sono maggiori di zero ma sono anche di gran lunga più appetibili di quelli proposti dai conti tradizionali e questo è un fattore tanto più importante quanto più ingenti sono le cifre che verranno depositate sul nostro conto corrente in banca.

Infine i conti online sono anche più comodi di quelli tradizionali. Perché? Per capirlo immaginate di non dover più andare in banca e perdere tempo semplicemente per richiedere un saldo o per inviare un bonifico. Immaginate anche di poter gestire ogni singola operazione da casa, anche durante il weekend o di notte. È un sogno? No, è una realtà assolutamente attuale resa possibile dai nuovi strumenti di gestione offerti dai conti online ovvero l’home banking ed il mobile banking che mettono a disposizione tutta una serie di funzioni a portata di click o di smartphone, 7 giorni su 7e 24 ore su 24.