Le polizze infortuni del conducente

Le polizze auto per infortuni del conducente si fanno carico di sostenere i costi derivanti dai danni fisici del conducente in seguito ad un sinistro avvenuto con colpa.

Quando è necessaria la garanzia infortuni?

I sistemi che regolano il funzionamento delle polizze auto non sono sempre molto chiari. Ad esempio: sappiamo che se siamo i responsabili di un sinistro con colpa la nostra assicurazione si farà carico di risarcire le terze parti di tutti i danni cagionati alle persone ed alle cose.

Allo stesso se invece siamo noi “le vittime” del sinistro, ovvero in base alla dinamica si evince che non abbiamo alcun tipo di responsabilità, sarà l’assicurazione della parte causante a risarcirci. Esiste però una svariata quantità di casi non coperti dalle dinamiche sin qui espresse.

Ad esempio: se siamo la causa di un sinistro con colpa e ci facciamo male, magari anche seriamente, chi ne risponde a livello economico? La risposta a questa domanda è tanto semplice quanto brutale: ne rispondiamo sempre noi. Come si dice in questi casi, oltre al danno, avremo anche la beffa di dover sostenere tutti i costi per le spese mediche necessarie alle nostre cure.

Per andare a coprire questo vuoto previdenziale sono nate le polizze contro gli infortuni del conducente. Come chiaramente spiegato dal nome si tratta di una copertura assicurativa, non obbligatoria e quindi inserita tra le polizze auto opzionali, che si fa carico di sostenere i costi derivanti dai danni fisici risentiti dal conducente in seguito ad un sinistro con colpa.

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Le tipologie principali

Naturalmente ci sono dei casi in cui può essere più indicato stipularla ed altri casi in cui magari ha meno senso. Ad esempio chi guida praticamente tutti i giorni il proprio veicolo potrebbe aver bisogno di una polizza di questo tipo mentre, al contrario, chi usa l’auto solo durante il fine settimana, essendo meno sottoposto a rischi, potrebbe farne anche a meno.

Esistono varie tipologie di polizze contro gli infortuni al conducente. Ci sono ad esempio quelle che assicurano una copertura di base che va a risarcire solo i danni di grave entità (come quelli che provocano addirittura il decesso dell’assicurato o sono la causa di uno stato di invalidità temporanea o permanente).

Esistono polizze contro gli infortuni al conducente “complete” perché vanno a coprire anche i costi per le spese mediche derivanti da infortuni minori. Dalla descrizione sin qui esposta si può notare una certa somiglianza tra una polizza infortuni del conducente ed una polizza infortuni “generica”.

A tal proposito va detto che esistono casi in cui queste due coperture si sovrappongono, ovvero quando la polizza infortuni generica copre anche i danni subiti mentre si è in auto, ma non è sempre così.

I casi in cui la copertura non è garantita

Allo stesso modo, ritornando allo specifico delle polizze contro gli infortuni del conducente, esistono dei casi in cui la copertura assicurativa non viene garantita o peggio ancora non è erogata dall’assicurazione.

Sono i casi in cui ad esempio il conducente, al momento del sinistro guidava in stato di ebbrezza, o il caso in cui il conducente del mezzo al momento del sinistro non era quello indicato nella polizza.

Come risparmiare sui costi di questa polizza infortuni?

Le informazioni sin qui esposte ci hanno mostrato i vantaggi ma anche le varie limitazioni di una polizza contro gli infortuni del conducente. Se tutte queste descrizioni vi hanno per caso convinto a sottoscriverne una, eccovi alcune ulteriori considerazioni che vi possono aiutare a risparmiare sul prezzo di acquisto della polizza.

Un modo molto efficace per ridurre il costo finale di una polizza infortuni del conducente è quello di prevedere la presenza di una franchigia. Con un’opzione di questo tipo attiva la compagnia assicuratrice, in caso di sinistro con colpa che dovesse arrecarci dei danni fisici, ci rimborserà lo spettante economico solo per la quota parte eccedente la franchigia. Normalmente una franchigia per una polizza contro gli infortuni del conducente varia da un minimo del 3% fino ad un massimo del 5% sul totale del danno. In altre parole aumentando l’entità della franchigia sarà possibile concordare con la compagnia un prezzo minore per la polizza.

Allo stesso modo anche il massimale incide sul costo finale di questo tipo di copertura. Minore sarà il massimale concordato con la compagnia, maggiore sarà il risparmio da noi totalizzato sul prezzo di acquisto.

Infine l’ultimo suggerimento, al di là di questioni meramente contrattuali come le franchigie ed i massimali, è quello di confrontare un buon numero di preventivi prima di acquistare qualsiasi polizza. Calcolate diversi preventivi, valutate i costi imposti ma anche le coperture garantite da ogni singola proposta, e solo dopo aver trovato il miglior compromesso tra prezzo e qualità procedete all’acquisto.

Infine non dimenticate che le offerte che arrivano dalle assicurazioni auto online mediamente sono le meno costose; in alternativa fatevi consigliare da un broker di fiducia rispetto a quello che è il pacchetto di coperture più adatto alle vostre esigenze.