Le polizze per l’annullamento del viaggio

Le polizze d’annullamento viaggio sono coperture che rimborsano l’assicurato nel caso in cui questo dovesse annullare un soggiorno o un volo a causa di un imprevisto.

A cosa servono?

Ci sono persone a cui non capita mai nell’arco di un’intera vita, altri a cui invece, purtroppo, accade anche più di una volta, e quando accade, statene certi, è un qualcosa che ci si ricorda a lungo. Di cosa si parla? Dell’annullamento improvviso di un viaggio. E non parliamo del weekend fuori porta o della giornata passata ai laghi piuttosto che sulla neve, quanto invece viaggi di piacere e di lavoro più lunghi e magari anche verso mete più lontane, che sono poi quelli che richiedono un maggior sforzo organizzativo ed economico.

Ebbene, quando dopo tanto cercare in giro tra preventivi e proposte, si arriva a ridosso del viaggio e ci si trova, nostro malgrado, costretti a rinunciare, ci sembra come se ci sta crollando il mondo addosso. Tempo e soldi buttati? Beh, forse sul tempo c’è poco da fare, quello ormai è andato e non si recupera più.

Per i soldi invece qualcosa è possibile fare se prima abbiamo avuto la previdenza di acquistare una polizza contro l’annullamento del viaggio.

Quali “imprevisti” copre una polizza di annullamento del viaggio?

Quali “imprevisti” copre una polizza di annullamento del viaggio? Esistono decine di diverse “opzioni”, ed ad ogni opzione corrisponde una serie definita di coperture e condizioni. Ad esempio se stiamo acquistando una polizza contro l’annullamento del volo allora è ovvio che l’eventuale rimborso andrà a coprire solo le spese per l’acquisto del biglietto aereo e non dobbiamo aspettarci altro.

In generale una polizza contro l’annullamento del viaggio prevede il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di una vacanza o di un pacchetto viaggio business qualora non si dovesse essere più in grado di partire a causa di imprevisti “non programmabili” e soprattutto inattesi.

Gli imprevisti tipici che vengono coperti da una polizza di questo tipo sono quelli che incidono sulla salute dell’assicurato o che riguardano un problema serio di un suo convivente o parente prossimo.

I dettagli su qual è il grado massimo di parentela a cui si applica la copertura sono espressi all’interno del preventivo che l’assicurazione vi avrà inviato prima dell’acquisto; all’interno dello stesso documento dovranno inoltre essere esplicitate tutte le condizioni di impossibilità alla partenza che sono coperti dalla polizza.

Le condizioni contrattuali tipiche

Le tre condizioni contrattuali principali di questo particolare sottoinsieme di polizze viaggio da considerare con maggiore attenzione sono quelle che riguardano i massimali, la franchigia e le tempistiche.

Cominciamo dall’ultimo punto: le tempistiche. Solitamente affinché la copertura assicurativa possa ritenersi valida è necessario che la polizza contro l’annullamento del viaggio venga stipulata  contestualmente all’acquisto della vacanza o del volo, o di lì a poco. Questa coincidenza temporale serve alla compagnia ad avere il controllo di quello che è il valore del viaggio, le tempistiche ed i rischi di annullamento ad esso connessi.

Un po’ come avviene in prodotti simili come la polizza sanitaria sui viaggi, anche quella contro l’annullamento prevede un massimale. Di cosa si tratta? Si tratta della cifra massima che la compagnia è disposta a spendere come rimborso rispetto all’eventuale rinuncia al viaggio. Se ad esempio acquistiamo un viaggio di nozze da 6 mila euro a persona, ma ci dotiamo di una polizza di annullamento con un massimale di 3 mila euro, allora in caso di annullamento la compagnia ci rimborserà non più di 3 mila euro, anche se il costo della vacanza è in teoria superiore.

Infine c’è il punto relativo alla franchigia. Nella stragrande maggioranza dei casi il rimborso delle compagnie non è mai totale, anche quando il massimale è superiore al valore del viaggio. Solitamente viene applicata una franchigia, ovvero vi è una quota parte della spesa sostenuta che non verrà coperta dalla compagnia. In media le franchigie di una polizza contro l’annullamento del viaggio sono dell’ordine del 10-20%.Altre spese che non sono coperte (in genere) da questo tipo di polizza sono quelle relative alle tasse aeroportuali o ai costi di iscrizione e di gestione delle pratiche funzionali all’organizzazione del viaggio.

Come risparmiare?

Per acquistare “al meglio” e magari risparmiare anche sul costo della polizza di annullamento del viaggio ci sono due regole generali da seguire.
La prima è quella di mettere a confronto il maggior numero possibile di preventivi. Non accontentavi di valutarne uno solo e non siate pigri; più confrontate meno spenderete sul costo finale della polizza.

Le polizze più economiche sono quelle che trovate online; le acquistate direttamente dal pc pagando con carta di credito o bonifico, o telefonando alla compagnia che propone il prodotto.

In secondo luogo, quando avete deciso quale polizza acquistare, leggete sempre e con estrema attenzione tutte le condizioni espresse nel foglio informativo, e se c’è qualche punto che non vi convince discutetene con un consulente assicurativo in modo da capire se si tratta di un problema minore o di un elemento bloccante.