Rata del prestito personale: guida e consigli

La rata di un prestito personale è uno degli aspetti più importanti del prestito per chi lo sottoscrive. Infatti, insieme al tasso di interesse applicato, è l’ammontare della rata l’aspetto più semplice da valutare per la sostenibilità di un prestito. Scopriamo quindi cos’è e come funzionala la rata dei prestiti personali.

La rata: definizione

Per rata di un prestito personale (ma ciò vale anche per un finanziamento o un mutuo), si intende la somma periodica che chi ha sottoscritto il prestito dovrà versare alla banca o alla finanziaria, per restituire quanto ricevuto. La rata ha di solito periodicità mensile, anche se nulla vieta la possibilità di individuare scadenze di durata temporale diversa.

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Da cosa dipende l’importo della rata di un prestito?

L’importo della rata, cioè la cifra che effettivamente verrà versata da chi ha contratto il prestito, dipende da alcuni fattori. Innanzitutto essa è determinata dall’ammontare del prestito e dal tempo di restituzione del prestito personale. Si tenga presente che la cifra da restituire non sarà mai pari a quella ricevuta, ma essa andranno aggiunti interessi più o meno elevati, in funzione del tasso applicato e del tempo del prestito stesso. La rata è anche funzionale al tempo di durata del prestito stesso: maggiore sarà il tempo è minore sarà l’ammontare della rata, e viceversa. Nel caso in cui la rata non sia fissa, ma variabile, è il piano di ammortamento applicato l’elemento che influisce sul calcolo della rata.

Il costo del prestito personale

La definizione che abbiamo dato nel paragrafo precedente, costituisce tuttavia una semplificazione, in quanto non tiene conto di possibili spese accessorie diverse dall’ammontare degli interessi, come ad esempio le spese di incasso della rata, quando previste. In tal caso all’ammontare della rata andranno aggiunte anche le spese, che devono necessariamente essere indicate nel contratto sottoscritto. Per valutare nel miglior modo possibile il costo effettivo di un prestito personale e di conseguenza le rate dello stesso, è bene prendere il considerazione il tasso di interesse indicato come TAEG, che far riferimento al costo finale del prestito.

Come si calcola la rata di un prestito?

Abbiamo dedicato una guida specifica al calcolo della rata del prestito personale. Tuttavia anche in questa sede è bene precisare come viene calcolata la rata di un prestito. Nella maggior parte dei prestiti concessi in Italia, il piano di ammortamento utilizzato è quello alla francese, che prevede che chi sottoscrive il prestito paghi una rata uguale per tutta la durata del prestito (per conoscere gli altri tipi di piano di ammortamento si faccia riferimento alla guida specifica).
L’importo della rata è quindi sempre uguale: quello che cambia è però la sua composizione. Infatti la rata è composta da due parti, dette quota capitale e quota interesse, che corrispondono alla parte di capitale pagata con la singola rata e alla parte relativa invece agli interessi.Abbiamo detto infatti che la cifra finale che chi sottoscrive un prestito restituisce è data dal capitale ricevuto e dagli interessi sul prestito. Tuttavia gli interessi e il capitale non vengono suddivisi in misura uguale per il numero di rate.

Il piano di ammortamento applicato stabilisce la modalità di suddivisione delle due parti. Nel piano di ammortamento alla francese ad esempio, le prime rate sono composte interamente dalla quota interessi, a cui si aggiunge progressivamente una parte di quota capitale sempre maggiore. In estrema sintesi, primi ad essere saldati saranno gli interessi sul prestito, mentre la cifra corrisposta come prestito verrà saldata solo successivamente, in misura sempre maggiore con il passare del tempo di durata di finanziamento.

Il dettaglio del piano di ammortamento deve essere comunicato a chi sceglie un prestito personale; di solito il piano delle rate è più che sufficiente per conoscere come il prestito personale verrà restituito, mentre di norma meno importante per il sottoscrittore medio è conoscere nel dettaglio come viene calcolata la rata.
Tuttavia essere a conoscenza almeno delle basi del calcolo della rata di un prestito personale permette di effettuare una scelta più consapevole nell’individuazione del prestito più adatto alle proprie esigenze.